PIERO RAGONE
è filosofo, ricercatore, scrittore, studioso di religioni e di esoterismo. Il suo campo d’indagine è tutto ciò che la scienza non è in grado di spiegare. Nel 2013 ha pubblicato Il Segreto delle Ere con la Macro Edizioni; il 2015 è la volta di Custodi dell’Immortalità, il 2016 è l’anno di Dominion – Le Origini aliene del Potere, entrambi editi da Verdechiaro Edizioni e Nexus Edizioni.
Nel 2017 riceve la laurea honoris causa in Scienze Esoteriche e pubblica Bloodlines, La Storia delle Due Linee di Sangue che Preparano l'Avvento del Messia e dell'Anticristo.
È ospite di convegni nazionali e internazionali e il suo nome è accostato ai maggiori interpreti della ricerca italiana e mondiale. È docente presso la Libera Università Italiana degli Studi Esoterici “Achille D’Angelo - Giacomo Catinella”, Facoltà di Scienze Tradizionali ed Esoteriche, Dipartimento UniMoscow, dove è titolare di due cattedre: Archeoastronomia Esoterica e Percorsi Iniziatici e Fenomenologia Angelica e Demoniaca.
L’esperienza dell’insegnamento si è tradotta nell’organizzazione di Seminari in cui vita vissuta e nuovi sentieri di Consapevolezza si intrecciano per rivelare I Segreti della Via Iniziatica.

venerdì 28 luglio 2017

NON VEDO NON SENTO NON PARLO

Da circa 12 mesi, provoco consapevolmente ("provocare" è la parola giusta, perché cerco esplicitamente una reazione) tutti quelli che hanno imparato ad odiare il dio della Bibbia negli ultimi 10 anni e che inveiscono contro di me perché, pare, che io lo difenda, a dire CHI ha istillato in loro questa feroce avversità nei confronti di Dio, della Religione e, soprattutto, di coloro che continuano, nonostante tutto, a sentirsi legati ad esso. 

E in 12 mesi, MAI un nome; sempre vaghi riferimenti: "ho capito a chi ti riferisci"; "so quale nome vuoi farmi pronunciare"; "so bene a chi stai pensando"; "se ti riferisci a lui ti sbagli", "ho la mia testa, non è lui, quello che stai immaginando tu" ....
Ma lui chi? Non mi sono mai illuso che Falsi Profeti e Mercanti del Tempio si muovessero da soli; sono un esercito sterminato ...
All'inizio credevo fosse un caso; io non ho mai avuto problemi ad affermare che sono o non sono d'accordo con qualunque ricercatore fossi messo a confronto; l ho detto dal vivo, nelle interviste radiofoniche e anche per iscritto. Ma quando ho cominciato a cogliere questa strana e diffusa omertà, mi sono posto delle domande (le domande sono il mio pane quotidiano): ma perché non lo nominano MAI? perché lui no? chiedo chi li ispira, e tacciono; chiedo quali libri hanno letto, e sbraitano. Ma perché? 
I riferimenti sono così espliciti da rendere risibile una simile "timidezza". Eppure, il silenzio è fin troppo roboante per passare inosservato.
Ora chiedo a Voi: quando qualcuno mi scrive che il "mio" Dio è un ET assassino troglodita bipolare mangiabambini (come i Comunisti di una volta), e domando da chi hanno appreso queste meravigliose nozioni e questo linguaggio poetico, PERCHE' TUTTI e sottolineo TUTTI, tacciono e non fanno nomi? 
Devo chiamarla omertà? spero di no, perché dalle mie parti, omertà è sinonimo di una brutta piaga dell'Italia ...

A CHI VIVE PER CONFONDERE LE IDEE

 L'Islam non ha introdotto nel mondo un nuovo dio; Allah è lo stesso dio ebraico e cristiano. Il profeta Muhammad (noi diciamo Maometto) non rinnegava né disprezzava l'Antico e il Nuovo Testamento, e non condannava i principali profeti del passato; il fondamento dell'Islam è ribadire con nuovo vigore la volontà divina che Ebraismo e Cristianesimo hanno, nel tempo, corrotto e distorto e usato nel peggiore dei modi. 
Una delle prove che si tratti della stessa entità è che Allah è detto " IL SIGNORE DI SIRIO" (Corano, 53: 49) e, come sostengo in DOMINION, lo stesso Jahweh proviene da Sirio.Nel 1967, un certo Muhammad Alì rifiutò la chiamata alle armi e disse no alla guerra in Vietnam adducendo come motivazione giuridica che la sua fede rigettava il ricorso alla guerra perché Allah è "un dio di pace".
Alì rischiava 5 anni di reclusione e trascorse il periodo più florido della sua carriera non sul ring, ma in tribunale a difendere i suoi diritti. Solo nel 1971 la Corte Suprema riconobbe la validità della sua obiezione di coscienza.
Qualche esaltato si serve dall'identificazione Allah-Jahweh per tuonare che il dio degli Ebrei è mandante dell'ISIS e, quindi, è sempre il famigerato dio ebraico a istigare violenza su violenza. Sempre lui. Ovunque ti giri,

Alì rischia il carcere perché la sua è una fede di Pace e Allah è misericordioso; l'ISIS, e chiunque gli sta dietro e non sa nulla di Islam, uccide in nome di Allah perché "Allah lo vuole".
Dando per scontato che chi punta il dito contro il dio biblico ha le sue diaboliche ragioni per farlo;
mi domando: chi tra Alì e i tagliagole dell'ISIS non ha capito un bel niente del vero significato della Religione e di Dio?