PIERO RAGONE
è filosofo, ricercatore, scrittore, studioso di religioni e di esoterismo. Il suo campo d’indagine è tutto ciò che la scienza non è in grado di spiegare. Nel 2013 ha pubblicato Il Segreto delle Ere con la Macro Edizioni; il 2015 è la volta di Custodi dell’Immortalità, il 2016 è l’anno di Dominion – Le Origini aliene del Potere, entrambi editi da Verdechiaro Edizioni e Nexus Edizioni.
Nel 2017 riceve la laurea honoris causa in Scienze Esoteriche.
È ospite di convegni nazionali e internazionali e il suo nome è accostato ai maggiori interpreti della ricerca italiana e mondiale. È docente presso la Libera Università Italiana degli Studi Esoterici “Achille D’Angelo - Giacomo Catinella”, Facoltà di Scienze Tradizionali ed Esoteriche, Dipartimento UniMoscow, dove è titolare di due cattedre: Archeoastronomia Esoterica e Percorsi Iniziatici e Fenomenologia Angelica e Demoniaca.
L’esperienza dell’insegnamento si è tradotta nell’organizzazione di Seminari in cui vita vissuta e nuovi sentieri di Consapevolezza si intrecciano per rivelare I Segreti della Via Iniziatica.

venerdì 28 luglio 2017

A CHI VIVE PER CONFONDERE LE IDEE

 L'Islam non ha introdotto nel mondo un nuovo dio; Allah è lo stesso dio ebraico e cristiano. Il profeta Muhammad (noi diciamo Maometto) non rinnegava né disprezzava l'Antico e il Nuovo Testamento, e non condannava i principali profeti del passato; il fondamento dell'Islam è ribadire con nuovo vigore la volontà divina che Ebraismo e Cristianesimo hanno, nel tempo, corrotto e distorto e usato nel peggiore dei modi. 
Una delle prove che si tratti della stessa entità è che Allah è detto " IL SIGNORE DI SIRIO" (Corano, 53: 49) e, come sostengo in DOMINION, lo stesso Jahweh proviene da Sirio.Nel 1967, un certo Muhammad Alì rifiutò la chiamata alle armi e disse no alla guerra in Vietnam adducendo come motivazione giuridica che la sua fede rigettava il ricorso alla guerra perché Allah è "un dio di pace".
Alì rischiava 5 anni di reclusione e trascorse il periodo più florido della sua carriera non sul ring, ma in tribunale a difendere i suoi diritti. Solo nel 1971 la Corte Suprema riconobbe la validità della sua obiezione di coscienza.
Qualche esaltato si serve dall'identificazione Allah-Jahweh per tuonare che il dio degli Ebrei è mandante dell'ISIS e, quindi, è sempre il famigerato dio ebraico a istigare violenza su violenza. Sempre lui. Ovunque ti giri,

Alì rischia il carcere perché la sua è una fede di Pace e Allah è misericordioso; l'ISIS, e chiunque gli sta dietro e non sa nulla di Islam, uccide in nome di Allah perché "Allah lo vuole".
Dando per scontato che chi punta il dito contro il dio biblico ha le sue diaboliche ragioni per farlo;
mi domando: chi tra Alì e i tagliagole dell'ISIS non ha capito un bel niente del vero significato della Religione e di Dio?