PIERO RAGONE
è filosofo, ricercatore, scrittore, studioso di religioni e di esoterismo. Il suo campo d’indagine è tutto ciò che la scienza non è in grado di spiegare. Nel 2013 ha pubblicato Il Segreto delle Ere con la Macro Edizioni; il 2015 è la volta di Custodi dell’Immortalità, il 2016 è l’anno di Dominion – Le Origini aliene del Potere, entrambi editi da Verdechiaro Edizioni e Nexus Edizioni.
Nel 2017 riceve la laurea honoris causa in Scienze Esoteriche e pubblica Bloodlines, La Storia delle Due Linee di Sangue che Preparano l'Avvento del Messia e dell'Anticristo.
È ospite di convegni nazionali e internazionali e il suo nome è accostato ai maggiori interpreti della ricerca italiana e mondiale. È docente presso la Libera Università Italiana degli Studi Esoterici “Achille D’Angelo - Giacomo Catinella”, Facoltà di Scienze Tradizionali ed Esoteriche, Dipartimento UniMoscow, dove è titolare di due cattedre: Archeoastronomia Esoterica e Percorsi Iniziatici e Fenomenologia Angelica e Demoniaca.
L’esperienza dell’insegnamento si è tradotta nell’organizzazione di Seminari in cui vita vissuta e nuovi sentieri di Consapevolezza si intrecciano per rivelare I Segreti della Via Iniziatica.

QUADERNO DI VIAGGIO (Foglio n.1)

Jean Paul Sartre – Le Parole
Tenevo conciliaboli con lo Spirito Santo: “Tu scriverai” mi diceva. Mi torcevo le mani: “Ma che cosa ho, dunque, oh Signore, perché voi m’abbiate scelto?” – “Niente di speciale.” – “Allora, perché me?” – “Senza una ragione.” – “Ho per lo meno una certa facilità di penna?” – “Per niente. Credi forse che le grandi opere nascano dalle penne facili?” – “Signore, poiché sono così nullo, come potrei fare un libro?” – “Applicandoti.”- “Chiunque allora, può scrivere?” – “Chiunque, ma sei tu quello che ho scelto.”


Lettera di Arthur Rimbaud a Georges Izambard 
maggio 1871
[...] 
Le sofferenze sono enormi, ma bisogna esser forti, essere nati poeti, ed io mi sono riconosciuto poeta. Non è affatto colpa mia. È falso dire: Io penso. Si dovrebbe dire: mi si pensa. Mi scusi il gioco di parole.
Io è un altro. Tanto peggio per il pezzo di legno che si ritrova violino [...] 


Lettera di Arthur Rimbaud a Paul Demeny 
15 maggio 1871 
[...]
Io è un altro. Se l'ottone si desta tromba, non è certo per colpa sua. La cosa mi pare ovvia: io assisto allo sbocciare del mio pensiero: lo guardo, lo ascolto: do un colpo d'archetto; la sinfonia si agita nelle profondità, oppure salta con un balzo sulla scena.
[...]
Il primo studio dell'uomo che voglia essere poeta è la sua propria conoscenza, intera; egli cerca la sua anima, l'indaga, la tenta, l'impara. Appena la sa, deve coltivarla; la cosa sembra semplice: in ogni cervello si compie uno sviluppo naturale; tanti egoisti si proclamano autori; ce ne sono molti altri che si attribuiscono il proprio progresso intellettuale! - Ma si tratta di fare l'anima mostruosa [...] 


Matteo 16:18,19
18 E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. 
19 A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

Charles Baudelaire – Il Cattivo Vetraio, 
tratto da “Lo Spleen di Parigi”
Ci sono nature puramente contemplative e del tutto inadatte all'azione, che, tuttavia, spinte da non si sa quale impulso misterioso, agiscono a volte con una rapidità di cui esse stesse mai si sarebbero credute capaci.



Perla di Gran Prezzo
[...]
E parlò al Signore dicendo: “Come è possibile che io abbia trovato favore ai tuoi occhi, io che sono solo un giovanetto e tutti mi odiano perché non ho la parola facile; perché dunque sono tuo servitore?”




Mahābhārata VI, 28, 7
« Così ogni volta che l'ordine (Dharma) viene a mancare e il disordine avanza, io stesso produco me stesso, per proteggere i buoni e distruggere i malvagi, per ristabilire l'ordine, di era in era, io nasco»